L’IMPORTANZA DEL MOBILE DEVICE MANAGEMENT


Negli ultimi mesi abbiamo attivato molte trattative per lo sviluppo di APP Business e APP Cataloghi, realizzati attraverso il nostro Framework Extra App Catalog.
L’interesse è sempre più elevato e i CEO in azienda, i responsabili  Marketing e Comunicazione e i Direttore Commerciali manifestano sempre più l’esigenza di sviluppare delle APP per varie finalità, ma soprattutto per dotare la forza vendita di Tablet e soluzioni mobile di Sales Force Automation.

L’arrivo dei tablet determina diverse implicazioni sull’organizzazione e sull’infrastruttura: la distribuzione di device mobili viene percepita da molti CIO e responsabili IT come un aspetto da risolvere con la massima attenzione, e dove vengono richieste maggiori informazioni, sperimentazioni e verifiche sul campo prima di poter prendere delle decisioni aziendali.

Con la proliferazione esponenziale dei nuovi device i CIO devono rivedere e reimpostare i processi e le procedure legate alla sicurezza verificando budget disponibili e costi associati ad una eterogenità crescente di scelte e di dispositivi.
Nasce quindi il serio problema di poter controllare tutti i mobile device, di governare tutti gli aspetti della sicurezza, di gestire centralmente con funzionalità efficaci, di impostare policy  precise e di implementare soluzioni valide in un rapporto qualità prezzo adeguato.
La necessità è tanto più impellente quanto più la percentuale di dispositivi mobili in azienda  sta raggiungendo quella dei personal computer.
Il Mobile Device Management (MDM) quindi,  è un aspetto imprescindibile per tutte le aziende che si sono dotati di mobile devices come Smartphone e Tablet e intendono procedere su questo trend evolutivo.
Il Mobile Device Management indica quali siano i requisiti e le regole utili a definire una strategia per la gestione dei dispositivi mobili in termini di sicurezza,  di accesso alle applicazioni software, di controllo e monitoraggio, di gestione e supporto su tutti i dispositivi mobili distribuiti in tutta l’azienda.
La piattaforma di MDM per l’impresa serve quindi a definire come vengono distribuiti software e applicazioni, i formati dei dati, le configurazioni, per tutte le varie tipologie di dispositivi mobili: mobile phones , smartphones, tablet computers, stampanti mobili, dispositivi POS ecc.
L’introduzione di iPad e dei nuovi Tablet sul mercato Enterprise hanno introdotto tutte queste nuove problematiche IT in azienda, dovute alla principali necessità di :
  • controllare i device,
  • gestirne efficacemente le risorse e le funzionalità,
  • configurare rapidamente  l’accesso enterprise
  • gestire la distribuzione applicativa,
  • supportare agli utenti interni,
  • controllare i costi.

Le best practices secondo Forrester

Leggendo lo studio elaborato da Forrester Research, www.forrester.com ho trovato questo elenco delle 20 top best practice per la gestione della sicurezza e del device management.

Eccole di seguito riassunte:

  1. Analizzare, classificare e suddividere la forza lavoro aziendale.
  2. Costruire una strategia improntata sulla flessibilità in modo da poter supportare la massima diversità di dispositivi.
  3. Investire in soluzioni di device management o in managed service.
  4. Utilizzare console via web per l’intera gestione delle operazioni di sicurezza.
  5. Tracciare le procedure di richiesta e rilascio dei dispositivi, delle applicazioni e dei servizi.
  6. Spiegare chiaramente l’utilizzo appropriato che gli utenti devono fare dei dispositivi.
  7. Pianificare il supporto ai dispositivi personali.
  8. Definire in modo chiaro chi è il responsabile delle spese e l’estensione di queste (per esempio, sono gratuiti gli invii di sms tra dispositivi appartenenti alla stessa azienda, mentre sono a carico dell’utente quelli personali).
  9. Spiegare quali sono i servizi di supporto disponibili
  10. Evitare di inserire il logo aziendale sui dispositivi mobili forniti agli utenti.
  11. Rafforzare le policy legate alla password authentication.
  12. Automatizzare il blocco dei device da remoto al raggiungimento di un limite massimo di tentativi di autenticazione non andati a buon fine.
  13. Adottare procedure standard per bloccare da remoto i dispositivi in caso di furto o smarrimento.
  14. Adottare sistemi di data encryption.
  15. Limitare il tempo di conservazione dei dati sui dispositivi mobili (preferendo l’utilizzo di portali documentali via web).
  16. Fornire training multi canale e link a risorse addizionali.
  17. Abbracciare il web 2.0, nel senso di rinforzare e ricorrere ad adeguate e specifiche best practices nate in quest’ambito (come, ad esempio, per l’area del mobile printing and scanning o della video conferenza da device mobile, ecc.).
  18. Predisporre un numero di telefono di emergenza dedicato da contattare in caso di furto o smarrimento del dispositivo.
  19. Abilitare sistemi di supporto automatico (in modo che gli utenti possano intervenire da soli in caso di problemi, riducendo così i costi e predisponendo l’help desk e il supporto tecnico solo in casi “al di fuori delle capacità degli utenti”).
  20. Far leva su funzionalità di controllo remoto in modo da risolvere più velocemente gli eventuali problemi.

Oggi esistono diverse soluzioni di Mobile Device Management per diversi tipi di esigenza.

Qui sotto possiamo visualizzare il quadrante elaborato da Gartner che ci illustra il posizionamento delle varie soluzioni di Mobile Device Management secondo diversi parametri:

In un mercato sicuramente affollato e competitivo, EXTRA.IT si è posizionata come interlocutore di riferimento in questo settore,  per garantire la miglior soluzione con un approccio Tailor Made definito sulle esigenze delle imprese.

Qui sotto possiamo vedere una tabella comparativa delle funzionalità dei principali MDM Providers estratta dal sito http://www.enterpriseios.com/wiki/Comparison_MDM_Providers ; la lista non è ancora completa poichè mancano ancora alcuni Providers di rilievo come FiberLink con Maas360 e Tangoe; essendo un Wiki tutti possono contribuire all’aggiornamento.